Portatrici d'acqua — Caltanissetta
Costume siciliano delle portatrici d'acqua nel nisseno: illustrazione del mestiere femminile più diffuso nelle campagne.
Questo archivio raccoglie documenti, fotografie e illustrazioni che ritraggono i mestieri della Sicilia contadina e rurale. Pastori, venditori ambulanti, lavandaie, caprari e braccianti agricoli: figure che hanno segnato il paesaggio umano dell'isola per secoli.
I materiali spaziano dai costumi tipici dei centri nisseni e ragusani alle grandi trasformazioni del latifondo siciliano, dall'introduzione della motoaratura alla persistenza di pratiche antichissime come la trebbiatura e la spietratura dei terreni.
Costumi e tradizioni dei venditori siciliani tra città e campagna.
Costume siciliano delle portatrici d'acqua nel nisseno: illustrazione del mestiere femminile più diffuso nelle campagne.
Mestiere tipico della Sicilia: la vendita ambulante dei fichi d'india, frutto simbolo dell'isola.
Costume siciliano: la vendita e pesatura delle castagne, mestiere stagionale dei mercati dell'interno.
Costumi siciliani: il venditore d'arance ambulante, figura caratteristica delle strade e dei mercati isolani.
Due documenti sul mestiere del rivenditore di ricotta fresca, sia nella tradizione partenopea che in quella siciliana.
Documento sulle lavandaie siciliane, corredato dai versi di Giovanni Pascoli, in un connubio tra lavoro e poesia.
Costume del guardiano dei fichi d'india: figura che sorvegliava i vasti piantagioni di opunzie nel nisseno.
Il mondo della pastorizia siciliana: dai caprari vaganti alle grandi mandrie del latifondo.
I caprari siciliani: pastori di capre che percorrevano con le greggi le strade dei paesi, vendendo il latte fresco porta a porta.
Il Lattaru Camarotu: il lattaio del casale di Cammari, figura chiave nell'approvvigionamento di latte fresco nei centri rurali.
Fotografia storica della fiera del bestiame: momento centrale della vita economica rurale siciliana, luogo di scambi e contrattazioni.
Il latifondo siciliano di Contessa Entellina: due documenti sulle mandrie bovine e gli ovini che popolavano le vaste tenute.
Dalla mietitura alla trebbiatura, dalla spietratura dei terreni alla modernizzazione con le macchine agricole.
Le spigolatrici: le donne che raccoglievano le spighe rimaste dopo la mietitura, pratica secolare di sussistenza nei campi siciliani.
Miti e tradizioni di Sicilia sulla trebbiatura: il rito collettivo della separazione del grano dalla paglia, cuore dell'estate contadina.
Fotografia storica di una trebbiatrice laterale: l'ingresso della meccanizzazione agricola nelle campagne siciliane del primo Novecento.
Costumi ragusani: la spietratura, il duro lavoro di sgombrare i campi pietosi prima della semina, pratica tipica dell'entroterra ibleo.
L'introduzione della motoaratura nel feudo di Contessa Entellina: due documenti fotografici sulla meccanizzazione del latifondo.
L'erpice Olivier a dischi per la lavorazione del suolo e l'arrivo del petrolio come carburante: la modernità arriva nel latifondo siciliano.
La montagna Entella, la ricerca dell'acqua e le acque del feudo di Contessa Entellina: il territorio e le sue risorse nel latifondo siciliano.